Menù di Natale: Vigilia, pranzo del 25 e lista della spesa

Sei a tavola a novembre e ti chiedi già cosa cucinerai per dodici persone, tra chi non mangia pesce e chi vuole solo i tortellini.
Qui trovi un menù di Natale pronto per ogni occasione: la Vigilia di pesce, il pranzo del 25, la versione veloce, quella vegetariana e quella con i bambini.
In più, il calendario dei giorni prima e la lista della spesa da copiare.
Clicky ha già appeso il grembiule alla Vespa: si parte dal menù, il resto viene da sé.
Le date del Natale 2026
- Vigilia: giovedì 24 dicembre, cena.
- Natale: venerdì 25 dicembre, pranzo.
- Santo Stefano: sabato 26 dicembre, il giorno degli avanzi.
Il 24 molti lavorano: scegli per la Vigilia piatti da preparare in parte il giorno prima.
Menù della Vigilia di Natale (di pesce)
La tradizione, in molte famiglie, vuole la cena «di magro»: niente carne, tanto pesce. Ogni regione ha i suoi piatti; questi sono i più diffusi.
- Antipasti: insalata di mare, crostini con salmone o baccalà mantecato, alici marinate.
- Primo: spaghetti alle vongole, oppure linguine allo scoglio.
- Secondo: baccalà fritto, frittura di calamari e gamberi, oppure orata o branzino al forno con patate. In alcune case del Sud c'è ancora il capitone.
- Contorno: insalata di rinforzo, broccoli, puntarelle.
- Dolci: struffoli, torrone, frutta secca, mandarini.
Il trucco per non friggere tutta la sera: un solo piatto fritto, gli altri al forno o freddi.
Pranzo di Natale: il menù tradizionale
Il 25 si torna alla carne e ai piatti lunghi, quelli che cuociono da soli mentre apri i regali.
- Antipasti: salumi e formaggi, crostini di fegatini, sottoli fatti in casa.
- Primo: tortellini o cappelletti in brodo, oppure lasagne al forno, oppure agnolotti al sugo d'arrosto.
- Secondo: bollito misto con le salse, cappone, arrosto di vitello o di maiale.
- Contorni: patate al forno, spinaci, insalata.
- Dolci: panettone o pandoro, torrone, frutta secca e una crema da accompagnare.
Se scegli il brodo, il bollito viene di conseguenza: con la stessa carne fai primo e secondo.
Menù di Natale semplice e veloce
Per chi lavora fino al 23, o per chi riceve per la prima volta.
- Antipasto: un tagliere di salumi e formaggi buoni, comprati in gastronomia, con miele e frutta secca.
- Primo: lasagne o pasta al forno preparate prima e congelate, da scaldare il giorno stesso.
- Secondo: un arrosto in forno, che non chiede attenzioni mentre cuoce.
- Contorno: patate al forno nella stessa teglia dell'arrosto.
- Dolce: panettone comprato, con una crema al mascarpone fatta in dieci minuti.
Menù di Natale vegetariano
- Antipasti: vellutata di zucca in bicchierini, crostini ai funghi, sformatini di verdure.
- Primo: lasagne alle verdure o ai funghi, tortellini di ricotta, risotto ai porcini.
- Secondo: parmigiana, torta salata con verdure e formaggio, polpette di lenticchie (portafortuna in vista di Capodanno).
- Contorni: verdure al forno, cavolo nero, insalata d'arance e finocchi.
- Dolci: gli stessi di tutti.
Attenzione al brodo: se il primo è in brodo, per chi è vegetariano serve un brodo di verdure a parte.
Menù di Natale per bambini
I bambini mangiano meglio quando riconoscono il piatto.
- Antipasto: pizzette, rotolini di pasta sfoglia, grissini con il prosciutto.
- Primo: tortellini in brodo o pasta al forno, in porzioni piccole.
- Secondo: cotoletta, polpettine, oppure un po' dell'arrosto dei grandi tagliato a pezzetti.
- Dolce: biscotti di Natale, pandoro con lo zucchero a velo.
Due accorgimenti: servi i bambini per primi, e prepara qualcosa da fare tra una portata e l'altra. Per la tavola con i più piccoli trovi altre idee nella guida su come apparecchiare la tavola di Natale e Capodanno.
Come organizzarsi nei giorni prima
Dal 7 al 13 dicembre: decidere.
- Conta gli ospiti e chiedi intolleranze, allergie e chi non mangia carne o pesce.
- Scegli il menù e scrivilo.
- Prenota pesce, cappone o arrosto dal tuo pescivendolo e dal macellaio: a ridosso del Natale le cose migliori finiscono.
Dal 14 al 20 dicembre: dispensa e congelatore.
- Fai la spesa di tutto quello che dura: pasta, riso, farina, olio, legumi, frutta secca, dolci confezionati, bevande.
- Prepara e congela quello che si può: sughi, ragù, lasagne, brodo.
Martedì 22 e mercoledì 23: il fresco.
- Spesa di verdura, frutta, latticini e uova.
- Prepara i dolci fatti in casa e gli antipasti che reggono in frigo.
- La sera del 23 apparecchia per la Vigilia.
Giovedì 24: la Vigilia.
- Ritira il pesce la mattina.
- Prepara prima i piatti freddi, poi quelli caldi.
- Dopo cena, metti a cuocere il brodo per il giorno dopo o tira fuori dal congelatore quello che serve.
Venerdì 25: il pranzo.
- Scalda, cuoci l'arrosto, cuoci la pasta. Il resto è già fatto.
Lista della spesa di Natale
Da copiare e adattare al tuo menù.
Dispensa: pasta secca, riso, farina, zucchero, olio d'oliva, aceto, sale grosso, legumi, passata di pomodoro, frutta secca, cioccolato, caffè.
Frigo: burro, latte, panna, uova, parmigiano, mascarpone, ricotta, formaggi per il tagliere.
Pesce e carne (prenotati): pesce per la Vigilia, carne per brodo, bollito o arrosto, salumi.
Frutta e verdura: arance, mandarini, limoni, insalate, patate, verdure per contorni e brodo, erbe aromatiche.
Dolci: panettone o pandoro, torrone.
Bevande: acqua, vino, spumante per il brindisi, succhi per i bambini.
Per la casa: tovaglioli, candele, carta da forno, pellicola, e qualche contenitore in più per gli avanzi da far portare a casa agli ospiti.
L'errore da evitare
Allungare il menù per paura che non basti. Sei portate stancano tutti. Meglio due antipasti, un primo, un secondo con contorno e i dolci. E non dare avanzi agli animali di casa: cioccolato, uva e uvetta, cipolla e ossa cotte possono far male a cani e gatti.
Domande frequenti
Cosa si mangia alla Vigilia di Natale?
In molte famiglie si fa una cena di pesce, senza carne: antipasti di mare, spaghetti alle vongole, baccalà o frittura e, per finire, i dolci della tradizione.
Cosa si mangia il 25 dicembre in Italia?
Dipende dalla regione, ma tornano sempre la pasta ripiena (tortellini, cappelletti, agnolotti) o le lasagne, il bollito o l'arrosto, e panettone o pandoro.
Come organizzare il pranzo di Natale senza stress?
Decidi il menù due settimane prima, prenota carne e pesce, congela ciò che si può e lascia per il giorno stesso solo le cotture finali.
Cosa cucinare a Natale per i vegetariani?
Lasagne alle verdure, tortellini di ricotta, risotto ai porcini, parmigiana o una torta salata. Ricorda il brodo di verdure, se il primo è in brodo.
Quante portate deve avere il pranzo di Natale?
Ne bastano quattro: antipasto, primo, secondo con contorno e dolce. Il resto è festa, non fame.
A tavola!
Scrivi il menù stasera, con accanto il giorno in cui prepari ogni piatto. A dicembre ti resterà solo da apparecchiare, accendere le candele e goderti gli ospiti.
Clicky slaccia il grembiule: «Il menù è servito. Per il pensiero accanto a ogni piatto, passa da noi!»
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